TUTTO (O QUASI) SUI LOCMAN MONTECRISTO 

Prima di iniziare questa lettura ti consiglio vivamente di metterti comodo, sorseggiare un ginseng e rilassarti il più possibile.

Sei pronto? Iniziamo!

Il Locman Montecristo prende il nome dall’isola nella parte meridionale dell’Arcipelago Toscano, lontana dalle rotte turistiche, famosa per il colore unico delle sue acque e per essere teatro del celebre romanzo di Alexandre Dumas “Il conte di Montecristo”. È un nome evocativo, un'"isola del tesoro” poco distante dall'Isola d'Elba, un luogo incontaminato e protetto dove il tempo si è fermato, per farsi riscoprire in tutta la sua bellezza. Non è un caso che Locman, azienda fieramente italiana con sede all’Isola d'Elba e a Milano, l'abbia scelto come nome per una delle sue linee più emblematiche.

«Quando mi affaccio alla finestra, – spiega Marco Mantovani, presidente della maison - vedo il mare e, a sud di Marina di Campo, l'isola di Montecristo. Sono nato qui e per noi che siamo gente di mare è un mito da sempre, un luogo bellissimo da molti anni patrimonio dell'Unesco, un parco integrale inavvicinabile se non con permessi particolari.

La collezione Montecristo di Locman è un dolce insieme di passione per il mare, design e tecnica.

Agli inizi degli anni Novanta, quando arriva il Montecristo di Locmanl’Italia era non soltanto il secondo mercato mondiale per l’orologeria, dopo gli Usa, ma produceva – a cavallo fra Svizzera e Italia — orologi di grande qualità̀ e carisma. Ciò nonostante, nessuno aveva l’ardire di apporre l’altresì prestigioso marchio di “Made in Italy”, in favore di un più tradizionale e facilitatore di vendite “Swiss Made”: tutti erano dunque svizzeri da generazioni, nell’errata convinzione che solo in terra Elvetica sappiano come produrre segnatempo di qualità.

In fondo lo diceva anche Orson Welles “In Italia sotto i Borgia, per trent'anni, hanno avuto assassinii, guerre, terrore e massacri, ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e che cos'hanno prodotto? Gli orologi a cucù”

Da lì in poi un susseguirsi di cambiamenti, dal design, ai materiali, ai meccanismi.

Ma è a partire dal 2009 che la collezione Montecristo muta radicalmente divenendo simile a quella attualmente in produzione, con alcuni innesti fondamentali: le anse tripartite e il quadrante a forte sviluppo verticale e utilizzando materiali innovativi e costosi come la fibra di carbonio e il titanio, impiegati per casse e fondelli. Si riesce, in questo modo, a godere di qualità e solidità.

Locman ha declinato la collezione Montecristo in più versioni, ognuna eccelsa per una qualche ragione:

  • LOCMAN MONTECRISTO OPEN HEART 
  • LOCMAN MONTECRISTO YACHTING 
  • LOCMAN MONTECRISTO CRONO AUTOMATICO 
  • LOCMAN MONTECRISTO SKELETON
  • LOCMAN MONTECRISTO RATTRAPANTE 
  • LOCMAN MONTECRISTO MOON

 
Oltre alle ovviamente esistenti edizioni tradizionali, al quarzo o automatiche.

In questa prima parte di questo nostro viaggio vorrei soffermarmi principalmente su tre linee cui tengo particolarmente, la linea Skeleton, Moon e Rattrappante.

LOCMAN MONTECRISTO SKELETON

Il Montecristo Skeleton ha una cassa in acciaio e fondo in titanio da 42 mm di diametro ed è composta da tre pezzi: una struttura esterna abbraccia i due corpi centrali, agganciandoli al cinturino. Le classiche forme, che prevedono una cassa sovrastata da un vetro piatto e caratterizzata dalle tipiche anse con la triplice barra, sono state rese più sottili ed ergonomiche, con le aperture laterali che esaltano la dinamicità del design e conferiscono all’orologio una maggiore leggerezza.

Ma il vero protagonista è il movimento (half) Swiss Made, frutto della collaborazione tra la Scuola Italiana di Orologeria e l’atelier svizzero Depa Swiss e dotato di una riserva di carica tra le 60 e le 72 ore. Questa importante autonomia di marcia è garantita da una massa oscillante bidirezionale in tungsteno, trattata in pvd black e personalizzata Locman.

«Skeleton – sostiene Mantovani alla rivista GQ- è il primo modello che abbraccia una tendenza che, siamo sicuri, si affermerà sempre più: quella di far vedere agli appassionati di orologeria il più possibile di come funziona e batte il cuore di un prodotto. Con questo modello di Montecriso la scheletratura riguarda sia il movimento che la cassa e permette di vedere ogni dettaglio. I miei maestri mi hanno insegnato che il valore del design, in orologeria sta proprio nella capacità di apportare con l'estetica un vantaggio tecnico: il bello è riuscire a creare maggior dinamismo nella forma e migliorare le prestazioni del prodotto. Tutto questo deriva dalla cultura dell'italian design e del saper fare italiano. Non dimentichiamo che gli italiani sono dei grandissimi appassionati di orologeria, un amore per l'unione tra micromeccanica e concetti estetici che si sviluppano in dettagli a volte centesimali per ottenere una sinergia perfetta.»

LOCMAN MONTECRISTO MOON

Montecristo Moon, una operazione davvero geniale, un orologio da polso dall’anima storica e design contemporaneo. Locman ha reperito, nel tempo, 300 pezzi di movimenti storici Lemania 1883 e, grazie alle competenze tecniche della Scuola Italiana di Orologeria (S.I.O.), ha deciso di produrre una serie limitata di orologi dedicati alla meravigliosa isola di Montecristo, che prendono il nome di Montecristo Moon. Un breve inciso su Lemania, questa antica Manifattura fondata nel 1884 in Svizzera dal celebre orologiaio Alfred Lugrin. Pluripremiata, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti per la qualità dei suoi movimenti sia alla fiera di Milano del 1906 che a quella di Berna del 1914. Lemania in oltre 100 anni di storia ha realizzato diversi straordinari movimenti come il calibro 1873 che, nell’ anno 1962, fu scelto dalla Nasa per accompagnare niente meno che Neil Armstrong, il primo uomo a sbarcare sulla luna. Proprio da un’evoluzione diretta di quel calibro deriva il cronografo meccanico a carica manuale 1883 utilizzato nei Montecristo; questo calibro segna un traguardo di eccellenza nella storia dell’orologeria meccanica, montato dalle più rinomate maison, ha un valore davvero alto da quando la produzione di movimenti a marchio Lemania è cessata in seguito all’acquisizione da parte di un gruppo terzo. Oggi questi movimenti storici sono considerati veri e propri cimeli, ambitissimi da collezionisti e appassionati di tutto il mondo. Lemania 1883 è un movimento cronografo meccanico 12” (dodici linee), dotato di 17 rubini sul movimento, del sistema antiurto Incabloc sul bilanciere e di una riserva di carica di circa 40 ore. Rispetto alle casse delle precedenti edizioni della collezione Montecristo, il design si rinnova: le dimensioni si riducono (da 44 a 41 mm di diametro), le linee sono più morbide, si potenzia la funzionalità. Le tipiche anse a tre barre in Montecristo Moon formano un solo blocco con la cassa, aumentando notevolmente la stabilità dell’orologio. L’impermeabilità è garantita a 100 metri. 

Il vetro con trattamento zaffiro ad alta durezza e trasparenza consente una lettura immediata del quadrante cronografico con 4 contatori, fasi lunari e lancette luminescenti al trizium. Sul fondo in Titanio satinato è inserito un cristallo che consente di vedere, in tutta la sua bellezza, il movimento Lemania 1883.

Il movimento automatico meccanico S.I.O

LOCMAN MONTECRISTO RATTRAPANTE

Locman sceglie di voler superare i propri limiti, per entrare nel territorio dell’eccellenza micromeccanica. E lo fa con un’evidente dimostrazione di sapienza tecnica, quella dei tecnici della SIO, la Scuola Italiana di Orologeria fondata all’Elba da Locman, nel 2006.

Con il cronografo Montecristo Rattrapante Locman si apre alle complicazioni, cioè a quei dispositivi che solo poche marche sono in grado di padroneggiare. Il fascino della grande micromeccanica si veste dell’estetica Montecristo, per un risultato a dir poco eccezionale.

Il cronografo rattrapante è caratterizzato da due, anziché una, lancette centrali dei secondi crono. Quando si attivano le funzioni cronografiche, le due lancette si muovono in perfetta sincronia.

Ma se si attiva un terzo pulsante è possibile sdoppiarle: una si arresta per rilevare il tempo intermedio, mentre l’altra prosegue la sua corsa. In questo modo si può per esempio misurare il tempo sul giro di una gara che si svolge su più giri, o quello di due eventi che iniziano contemporaneamente ma terminano in momenti diversi.

Se si preme di nuovo il terzo pulsante, le due lancette tornano poi a sovrapporsi. È possibile ripetere l’operazione quante volte si desideri. Alla fine del rilevamento cronografico le lancette vengono arrestate e riportate a zero come in un normale cronografo.

Una complicazione rara, che di solito appartiene all’elitario mondo dell’Alta Orologeria. Un’edizione limitata per intenditori, creata per quanti amano l’orologeria italiana nella sua concezione più estrema. Montecristo Rattrapante mantiene l’inconfondibile design della collezione. La cassa, di grandi dimensioni, è del tutto biocompatibile perché è realizzata in acciaio chirurgico 316L e titanio. Presenta i consueti pulsanti crono a ore 2 e a ore 4, mentre a ore 10 riporta il pulsante della funzione sdoppiante.

Il movimento meccanico a carica automatica del Montecristo Rattrapante utilizza come base un calibro di provata affidabilità, il celebre Eta 7750, rielaborato con perizia nei laboratori Locman. Il quadrante, grigio antracite, riporta i consueti contatori crono, sui quali spicca la lancetta sdoppiante rossa. Montecristo Rattrapante si allaccia al polso con un cinturino in pelle effetto alligatore, ma è fornito anche di un secondo cinturino in silicone da indossare nelle occasioni più sportive.

Prodotto in tiratura limitata e numerata di soli 100 esemplari in tutto il mondo.

 

Siamo arrivati quasi alla fine di questo nostro viaggio.

Reputo i Montecristo orologi pregevoli, per polsi di buon gusto e di buona etichetta (a buon intenditore poche parole).

I modelli disponibili sono davvero tanti, di diverse colorazioni, diametri e design, e di conseguenza anche prezzi diversi, seppur onesti e ben pensati. Il cuore che batte all’interno è sempre lo stesso però, sempre italiano.

 

Dai un’occhiata su www.cieffe.store i tuoi modelli Locman Montecristo, ne son tanti, e se hai bisogno non esitare a chiedere un consiglio, ed a finire insieme questo (spero) buon caffè.